Castello di Populonia. Torre medievale e Rocca degli Appiani

Populonia, lassù a strapiombo sul Mar Tirreno

Populonia si erge su un alto promontorio che cade a strapiombo sul mare, formando una penisola (Strabone, V, 2, 6 C 223).

Delle citazioni antiche su Populonia, questa dal geografo greco Strabone raccoglie l’essenza dell’importanza difensiva e strategica di questo luogo, in vista dell’Isola d’Elba, della Corsica, della Sardegna e delle vicine Colline Metallifere del campigliese. Tra i tanti cambiamenti della storia, il piccolo borgo di Populonia continua nel medioevo parte delle funzioni che, sul territorio, svolgeva l’antico e importante centro etrusco. Populonia è oggi, infatti, un piccolo centro medievale arroccato su un promontorio a picco sul mare animato da negozi, locali tipici ed eventi culturali che trovano nel Museo etrusco e nella Torre medievale i propri punti cardine. Il Castello di Populonia nacque come vero e proprio complesso fortificato, dotato di torre d’avvistamento e mura di cinta difensive, sul poggio dove in epoca etrusca sorgeva la città alta di Populonia, di cui restano alcune testimonianze sul versante settentrionale della collina.

DA NON PERDERE

Le curiosità del Castello di Populonia. Torre medievale e Rocca degli Appiani

La Torre di Populonia, detta anche Torre dell’Assunta, fu costruita nel corso del XII secolo da Pisa e costituì per secoli un elemento fondamentale nel sistema difensivo marittimo e terrestre

Il centro fortificato fu costruito agli inizi del XV secolo per volontà degli Appiani, Signori di Piombino, quale baluardo difensivo lungo il confine settentrionale del nascente Stato di Piombino.

Nel XVI secolo, la tenuta latifondistica di Populonia divenne proprietà della famiglia Desideri, originaria di Piombino. Il conte Giovanni Desideri (1800–1879), esperto in scienze agrarie e appassionato di antichità, introdusse la coltura del mais

Nella piazza principale del Castello si trova la Chiesa di Santa Croce, una piccola chiesa d’impianto romanico costruita probabilmente tra XII e XIII secolo. Alla pianta originaria furono nel tempo aggiunte le cappelle laterali, la sagrestia e il campanile.