5. Un’anfora, la “carta d’identità” del proprietario

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DIECI COSE DA NON PERDERE AL POGGIO DEL MOLINO

5. Un’anfora, la “carta d’identità” del proprietario

Un’iscrizione dipinta – titulus pictus – sul collo di un’anfora spagnola rivela l’identità del proprietario della fattoria. I tituli picti erano iscrizioni a carattere commerciale, generalmente apposte sulle anfore, che riportavano specifiche informazioni sull’origine e la natura del prodotto contenuto, la provenienza, la quantità, il commerciante, il destinatario, ecc.

Il frammento riporta una scritta tracciata in rosso a lettere maiuscole dalla stessa mano e distribuita su tre righe. La prima riga non è ancora stata decifrata in maniera univoca, ma la seconda e la terza riportano chiaramente il nome di Caio Cecina Largo, destinatario della merce. Il proprietario era dunque il console della ricca famiglia etrusca di Volterra, Caio Cecina Largo.